Industrial Partnerships

Attraverso l'attivazione di una borsa di dottorato le imprese possono sviluppare nuovi prodotti, nuove tecnologie, oppure nuovi processi capaci di mantenere e rafforzare la propria competitività sui mercati.

Le aziende e gli enti che desiderano sviluppare un percorso di ricerca insieme al Dottorato DRIMI, hanno la possibilità di finanziare una borsa di dottorato:

  • Per informazioni di tipo generale si prega di contattare la Prof.ssa Laura Depero .
  • Per informazioni amministrative e per scaricare ila documentazione, si prega di consultare la pagina del sito di ateneo cliccando qui .

Attraverso questo investimento l’azienda finanziatrice può collaborare per 3 anni con un giovane e brillante neo-laureato in Ingegneria Industriale (Meccanica, dell’Automazione Industriale, dei Materiali oppure Gestionale), pienamente motivato a sviluppare il tema di ricerca indicato, e selezionato insieme all’Università, che lavorerà sotto la guida di un tutor esperto dell’Università. Il patrimonio di conoscenze e competenze sviluppato nel corso del progetto di dottorato sarà di proprietà congiunta tra l'Università e l'Azienda finanziatrice, e potrà essere assoggettato a tutte le forme di protezione e tutela previste dalla Legge.

Il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha firmato in data 27 maggio 2015 il decreto attuativo per il credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo. Questo decreto consente, entro specifiche condizioni, di detrarre dalle imposte il 50% del costo di ogni borsa finanziata. Per tutti i dettagli sul credito di imposta, cliccare qui.

Diverse aziende hanno già scelto questa opportunità tra le quali le più recenti:

Through the activation of a PhD scholarship, companies can develop new products, new technologies, new processes and be able to maintain and strengthen their competitiveness.

Companies and organizations have the opportunity to finance a PhD scholarship in order to develop a research project together with DRIMI:

  • For general information please contact Prof. Laura Depero.
  • For administrative information and to download the rules and entry forms, please refer to the website page of the University here.

Through this investment, the company is entitled to collaborate during three years with a brilliant young recent graduate in Industrial Engineering (Mechanical, Industrial Automation, Materials or Management), fully motivated to develop the indicated research topic, and selected together with the University, who will work under the guidance of an experienced academic.

The Minister of Economic Development Federica Guidi signed on 27 May 2015, the decree for the tax credit for research and development. This decree allows, within specific conditions, to deduct from the taxes 50% of the cost of each scholarship. For full details on tax credits, click here.

Several companies have already chosen this opportunity including:


fonderiaditorbole

Fonderia di Torbole S.p.A. Torbole Casaglia (BS)

fonderieariotti

Fonderie Ariotti S.p.A. Adro (BS)

cromodora

Cromodora Wheels SpA Ghedi (BS)

2effe

2 EFFE ENGINEERING srlSoiano del lago (BS)

fonderiaditorbole

Lucchini RSLucchini RS

fonderiaditorbole

Scolari s.r.l.Scolari s.r.l.

fonderiaditorbole

GPI SpA GPI SpA

fonderiaditorbole

SIL SIL (Industrie Saleri Italo)

fonderiaditorbole

EVOLUT SPA EVOLUT SPA

 

Elenco delle proposte di ricerca rivolte ad aziende:

  1. Nuovi processi di estrazioni di sostanze essenziali, a basso impatto ambientale, per impiego a scopo alimentare o cosmetico. Un nuovo metodo di estrazione è stato messo a punto presso l’università di Brescia. Esso consente di aumentare l’efficacia e la sostenibilità dell’estrazione. Il metodo può essere applicato a qualsiasi tipologia di materiale dal quale estrarre sostanze essenziali.
  2. Nuove bioplastiche derivate da rifiuti agricoli. Questa ricerca propone la messa a punto di nuovi processi per la produzione di bioplastiche, grazie all’impiego di solo materiale di scarto. Da prove preliminari in laboratorio si è ottenuto un materiale con proprietà interessanti che dopo l'ottimizzazione, potrebbe anche essere brevettato. L'ottimizzazione richiede ancora della sperimentazione che può essere realizzata nell'ambito di un dottorato.
  3. Sviluppo di un nuovo metodo per la quantificazione del rischio di fornitura. Garantire la continuità operativa delle filiere produttive (business continuity) sta acquisendo una crescente importanza, in un contesto in cui da un lato diventano sempre più numerosi e perturbati i fattori da tenere sotto controllo (ad esempio la solidità finanziaria dei fornitori, il rischio idro-geologico, le calamità climatiche, le manifestazioni sindacali, il rischio geo-politico, etc.), ma contemporaneamente le esigenze competitive sono sempre più stringenti. In quest’ottica, il primo passo è quello di definire e misurare quantitativamente il rischio, secondo la ben nota scomposizione nelle dimensioni della probabilità di accadimento di un evento potenzialmente dannoso, e della valutazione della magnitudo economica dell’impatto dell’evento medesimo. Il valore per le imprese di un simile metodo fa riferimento alla possibilità di realizzare in tempi brevi e con costi limitati: a) la valutazione del rischio aziendale comportato dall’eventualità di interruzione delle forniture; b) l’identificazione dei principali driver di tale rischio, ovverossia dei fattori che ne sono le principali cause; c) la progettazione di una serie di contro-misure atte a mitigare oppure ad eliminare tale rischio.
  4. Studio e ottimizzazione del processo di flottazione. La flottazione prevede l’introduzione di bolle all’interno di un liquido; per gravità le bolle salgono e consentono la rimozione di particelle che si accumulano nella scia. In questo ambito, l’attività di ricerca si concentra sull’ottimizzazione del processo, vale a dire lo studio dell’influenza della dimensione delle bolle, della dimensione del reattore/recipiente al fine dell’ottimizzazione del processo. Particolare attenzione, inoltre è rivolta alla metodologia di iniezione delle bolle.
  5. Studio e ottimizzazione di forni. I forni trovano ampia applicazione, dall’ambito della cottura domestica ai trattamenti termici industriali. In ognuno di questi casi, la stima del flusso d'aria all'interno di una camera di forno è un parametro chiave per la previsione del trasferimento di calore a convezione forzata. Una comprensione approfondita delle interazioni tra la geometria della camera, gli elementi di riscaldamento e gli elementi ruotanti (ventilatori) riduce i tempi di preriscaldamento e consente una migliore distribuzione della temperatura nella camera durante il processo di cottura o dei trattamenti termici. Grazie a strumenti Computational Fluid Dynamics (CFD), è possibile realizzare modelli 3D del forno completo per esaminare il flusso d'aria all'interno della cavità e l'effetto di qualsiasi modifica della geometria sul trasferimento di calore, anche alla luce dell'esecuzione L’obiettivo finale di questa attività è l’ottimizzazione energetica del forno e un conseguente risparmio energetico.
  6. Colata di fluidi polimerici. Molti processi di fabbricazione prevedo la colata di un fuso polimerico all’interno di uno stampo e la successiva solidificazione. La simulazione numerica mediante strumenti di Computational Fluid Dynamics permette ottimizzare tale processo. La complessa natura reologica dei fluidi trattati complica notevolmente il problema. L’obiettivo di questa ricerca è quello di realizzare un sistema di simulazione che consente di tener conto in maniera accurata della complessa reologia dei fusi polimerici e di poter applicare tale strumento a sistemi di interesse industriale.
  7. Creare e validare modelli chirurgici in materiale polimerico stampato per additive manufacturing per il training chirurgico preclinico. I settori di interesse sono quelli che coinvolgono il distretto testa-collo (es. otorino-laringoiatra, chirurgia maxillo facciale, neurochirurgia). La necessità nasce dal fatto che l’addestramento degli specializzandi rischia di essere compromesso dalle restrizioni sulle ore di lavoro e dal fatto che nei preparati anatomici utilizzati per il training non è possibile simulare condizioni patologiche in modo soddisfacente. Tecnologie di Additive Manufacturing permetterebbero di ricreare specifiche situazioni patologiche di diversa difficoltà, partendo da immagini radiologiche. Lo studio dei materiali più idonei a simulare diversi tessuti biologici, in grado di restituire al chirurgo sensazioni molto vicine alla realtà, insieme all’ottimizzazione del processo, consentiranno la creazione dei modelli di elevata qualità. I provini saranno validati da esperti chirurghi.
  8. Utilizzo di nanocariche in sistemi elastomerici per il miglioramento delle prestazioni di componenti. L’utilizzo di nanocariche (es: nanotubi di carbonio, particelle di nanografite) come rinforzo in sistemi elastomerici, anche in piccole quantità ed in combinazione con altre cariche, può permettere l’ottenimento di specifici profili di proprietà, non altrimenti ottenibili. Ne sono solo un esempio il rinforzo specifico lungo determinate direzioni, l’alleggerimento del materiale e l’ottenimento di proprietà funzionali. La ricerca si propone di sfruttare tali effetti in applicazioni industriali di componenti in gomma.
  9. Riciclo degli scarti di lavorazione della gomma. Il riciclo della gomma si fa argomento sempre più pressante, per i vantaggi sia economici che ecologici che può portare. Durante il processo produttivo di articoli tecnici, una elevata quantità di materiale vulcanizzato (la cosiddetta “bava”) costituisce un rifiuto e deve essere pertanto smaltito. Questa ricerca propone lo studio del riutilizzo degli scarti di gomma vulcanizzata attraverso la loro reimmissione nel processo stesso.
  10. Incremento della produttività e della qualità di produzione in impianti manifatturieri ad altissima cadenza produttiva. Gli impianti ad altissima cadenza produttiva sono caratterizzate da importanti fenomeni di natura dinamica che ne limitano il campo di utilizzo impedendo di superare predeterminati livelli di produzione per non introdurre inaccettabili riduzioni della qualità o, più in generale, per mantenere un sufficiente livello di affidabilità dell'impianto di produzione. Per superare questi limiti, si opera sull'incremento delle performance dei motori e su un design adeguato della macchina che consenta di trasmettere il flusso di potenza meccanica in modo efficiente ed efficace, eventualmente adottando anche innovative scelte tecnologiche, quali l'adozione di nuovi materiali o l'utilizzo di sistemi di controllo molto performanti. In questo contesto si desidera focalizzare l'attenzione sull'ottimizzazione della cinematica e della dinamica dei vari organi di macchina in modo da consentire le massime performance possibili utilizzando al meglio l'impianto limitando i costi di investimento tecnologico.
  11. Messa a punto di sistemi polimerici a memoria di forma per tecnologie di “additive manifacturing". I più recenti studi sulla risposta a memoria di forma dei materiali polimerici si stanno concentrando sulla messa a punto dei cosiddetti materiali “4D”, ovvero sulla possibilità di sviluppare sistemi adattabili a tecniche di stampa 3D e in grado di variare la propria forma nel tempo, che, secondo questa nomenclatura, verrebbe a costituire la quarta dimensione. La realizzazione di materiali di questo tipo permetterebbe da un lato la possibilità di innovare le potenzialità delle tecniche di additive manifacturing verso lo sviluppo di strutture funzionali, dall’altro di poter realizzare oggetti in grado di attuare trasformazioni dimensionali fra forme sempre più complesse. Lo sviluppo di materiali di questo tipo poggia sulla possibilità di sintetizzare architetture molecolari in grado di soddisfare specifici requisiti sul fronte della tecnologia da utilizzare e su quello della risposta meccanica/termica. La messa a punto di tali sistemi e la loro validazione ed ottimizzazione sul piano sperimentale può essere sviluppata grazie alle competenze e attrezzature del gruppo di ricerca.
  12. Grain2Wire: Estrusore da banco per fabbricazione di filamenti per Stampa 3D
  13. Advanced 3D filament : Sviluppo di fili in materiali avanzati per la stampa 3D di prodotti per applicazioni speciali (es. materiali caricati, biocompatibili, …)
  14. BioSilicone 3D: Sviluppo di una stampante 3D per la fabbricazione di dispositivi medici in silicone biocompatibile.
  15. μ C 3D: Fabbricazione di micro-canali mediante stampa 3D per applicazioni quali microfluidica o lab-on-chip. Ottimizzazione.
  16. Run-out in micorfresatura: Sviluppo sistemi di analisi on-line del run-out in micro fresatura
  17. Sviluppo di micro frese per la realizzazione di Lab-on-Chip Studio, analisi e sviluppo di utensili adatti per la realizzazione delle geometrie richieste nella produzione di Lab-on-Chip.
  18. Sviluppo di sistemi di misura per micro lavorazioni: Studio, analisi e sviluppo di sistemi di misura ultra precisi.
  19. Laser decoating: Studio ed analisi dell’utilizzo del laser per rimozione di rivestimenti usurati
  20. Laser texturing for advance surface properties: Studio, analisi dell’utilizzo del laser per realizzare delle texture superficiali al fine di aumentare le performance di un prodotto (migliore usura, lubrificazione etc..)
  21. Topology Optimization in Additive Manufacturing: Studio, analisi e sviluppo di software di supporto per il processo di ottimizzazione topologica di componenti da realizzare tramite tecnologie additive (additive manufacturing).